Riepilogo
Il conto alla rovescia per GTA 6 sta diventando un fenomeno che va ben oltre il mondo dei videogiochi. Con il lancio previsto per il 19 novembre 2026, milioni di fan si stanno già organizzando per vivere le prime ore a Vice City. Secondo le stime circolate negli ultimi giorni, fino a 1,5 milioni di lavoratori statunitensi potrebbero assentarsi dal lavoro per giocare al nuovo titolo di Rockstar Games.
GTA 6 potrebbe fermare gli uffici per un giorno
L'attesa per il successore di GTA 5 è enorme. Sono passati oltre tredici anni dall'uscita del precedente capitolo principale e molti giocatori vogliono esplorare il nuovo mondo aperto appena possibile. Per alcuni, questo significa richiedere ferie in anticipo; per altri, scherzare sulla possibilità di inventare una malattia per restare a casa.
Un sondaggio commissionato da GameSquare e condotto su 1.000 lavoratori statunitensi che giocano regolarmente ha rilevato che il 30% sta valutando di prendere un giorno libero per il lancio. Tra coloro che considerano questa possibilità, il 36% dichiara che potrebbe chiamare il datore di lavoro per comunicare un'assenza per malattia. Il 10% degli intervistati afferma inoltre di voler saltare il lavoro nel giorno dell'uscita.
Per chi vuole prepararsi alle avventure nel gioco, è possibile anche comprare GTA 6 Money per avere più risorse a disposizione.
Perché l'attesa è così alta?
GTA 6 promette di riportare i giocatori a Vice City, in una versione moderna ispirata alla Florida. La storia segue Jason Duval e Lucia Caminos, due protagonisti coinvolti in un pericoloso mondo criminale. L'esplorazione, le attività secondarie e la libertà tipica della serie sono tra gli elementi che alimentano le aspettative.
Dopo anni di attesa, molti fan vogliono evitare spoiler e scoprire personalmente ogni dettaglio. Per questo, il giorno del lancio potrebbe trasformarsi in una vera maratona di gioco, con sessioni che proseguono fino a tarda notte.
Un impatto anche sull'economia
Le assenze potrebbero avere conseguenze concrete per le aziende. Alcune stime riportate dalla stampa statunitense indicano che la perdita di produttività potrebbe raggiungere circa un miliardo di dollari in una sola giornata. Si tratta, tuttavia, di una previsione economica, non di una perdita già registrata.
Il fenomeno dimostra quanto un grande lancio videoludico possa influenzare la cultura popolare e le abitudini quotidiane. Il 19 novembre si avvicina e una domanda resta aperta: quanti giocatori riusciranno davvero a resistere alla tentazione di accendere la console invece di andare al lavoro?


